Una nuova energia vitale: Keith Haring


Uno dei membri chiave di un gruppo di artisti d'avanguardia di New York che hanno contribuito a ridefinire i confini dell'arte moderna negli anni '80 è Keith Haring. Il suo lavoro è contiguo a quello di Jean-Michel Basquiat , Kenny Scharf e altri artisti degli anni '80 e con un impegno dedicato ad una varietà di media e tecniche, come disegno, pittura, body art e graffiti. Haring ha prodotto opere pubbliche monumentali che hanno contribuito a portare il riconoscimento all'arte di strada e al suo ingresso nei musei.
Lo stile caratteristico di Haring si basa su forme astratte e stilizzate, lavorate ad incastro con figure umane o modelli ben disposti. Ha usato quei pochi colori di base con tonalità iper-sature, applicati su intere aree verniciate e modellate con sagome spesse. Ha dato ai suoi lavori una qualità distintamente grafica, da cartone animato e si è basato su motivi ripetitivi nel creare un emozione visiva sia delle sue esperienze private che di quella più ampia della cultura del suo tempo. Haring, in effetti, cercò ispirazione, per praticare la sua arte, nella cultura popolare che lo circondava. Prese spunto dalla scena hip-hop di New York ai cartoni Disney, e si dedicò anche alle principali questioni sociali e politiche del suo tempo, come la terribile epidemia dell'AIDS, l'Apartheid in Sud Africa e la politica conservatrice americana degli anni 1890.

Nato a Reading, in Pennsylvania nel 1958, Haring ha iniziato a dipingere e disegnare in tenera età e si è trasferito a New York nel 1978 in cerca di ispirazione artistica, dopo aver abbandonato una scuola d'arte commerciale. A New York, ha frequentato la School of Visual Arts , dove è stato contaminato dalle proposte d'avanguardia della vibrante scena artistica della città. Ha sperimentato per la prima volta di operare con una varietà di media, producendo pezzi con performance e ambienti dipinti con la tecnica della pittura d'azione . Una serie di disegni dal 1978-1979, come Untitled (1978) e Untitled(1979) esemplifica l'interesse iniziale di Haring per l'esplorazione di forme astratte che interagiscono con segni gestuali vigorosi all'interno di uno spazio accuratamente delimitato. Questi primi esperimenti porteranno alla creazione di uno stile distintivo dominato da linearità, motivi, argomenti facilmente leggibili, una tavolozza brillante e un assoluta libertà di espressione. Nel 1980, si è anche spostato verso il figurativo. I suoi soggetti più ricorrenti includono figure umane danzanti, bambini striscianti, cani che abbaiano, dischi volanti, piramidi, motivi a cuore e altri elementi sempre molto familiari.
Le tendenze artistiche di New York negli anni '80 hanno fornito ad Haring un quadro vibrante per l'elaborazione della sua opera artistica. Le sue opere d'arte di strada, che iniziò a realizzare nel 1982, includono disegni di gesso bianco su fogli di carta nera usati per coprire vecchi annunci pubblicitari e altre superfici nelle stazioni della metropolitana di New York. Si è sempre attivamente impegnato nello scenario politico del suo tempo. I suoi ritagli del 1980 con collage di titoli di giornali falsi, così come i suoi Subway Drawings (1982) contestarono e attaccarono palesemente le politiche di Ronald Reagan e la Chiesa cattolica. La visione artistica di Haring fu influenzata anche dalla teoria sull'arte di Jean Dubuffet e dal manifesto di Robert Henri The Art Spirit (1923), il quale sosteneva che la libertà creativa e il diritto all'espressione personale siano le principali forze trainanti nel lavoro di un artista. Queste idee sono evidenti anche nell'impegno permanente di Haring per la creazione di un'arte veramente pubblica che fosse un'espressione diretta e non mediata dei propri sentimenti, sempre facilmente comprensibile dal pubblico.
Haring parecipò attivamente alla controcultura di New York e si immerse completamente nella scena musicale e dance di DJ, hip-hop e della break dance. L'elemento dell'improvvisazione, il ritmo pulsante e le mosse dell'hip-hop hanno sempre attratto particolarmente Haring, che trascrisse questi elementi direttamente nelle sue composizioni e le sue figure. Molti dei soggetti umani di Haring si possono osservare mentre eseguono specifiche mosse hip-hop e di break dance, come teste che girano e i cosiddetti "electric boogies", che comportano dei ballerini in piedi che muovono le mani e il corpo come farebbe un robot, imitando lo stesso modo, e altre mosse eseguite a terra o comunque vicino al pavimento, mostrando corpi che si spingono in equilibrio su una mano. Alcune delle opere che esemplificano meglio lo stile e i temi della produzione di Haring sono Free South Africa (1985) e Crack is Wack (1986). Colori fluorescenti e linee spesse e nere modellate in sagome che dominano queste sue opere. Haring circonda i contorni delle sue figure con marcature spesse e fulmini che ne enfatizzano il movimento dei ballerini e le loro interazioni fisiche, che si svolgono sempre su un unico piano e in uno spazio completamente bidimensionale. Le sue figure sono impegnate in intricati scambi e gesti, con arti piegati e intrecciati modellati in schemi angolari che richiamano anche l'arte dell'antico Egitto. In queste opere, i corpi umani sono decisamente disposti in composizioni ritmiche, che creano un effetto visivo complessivo di una superficie astratta, iper decorata.

Nel 1982 l'artista tenne la sua prima importante mostra personale alla galleria Tony Shafrazia Soho e ricevette un invito a partecipare a Documenta , uno dei luoghi più importanti al mondo per gli artisti contemporanei. Dal 1984 al 1986, ottenne un crescente riconoscimento internazionale e l'attenzione della critica. Durante questi anni, espose le sue opere in diverse importanti gallerie, tra cui la Leo Castelli Gallery di New York, la Robert Fraser Gallery di Londra e la Galerie Watari di Tokyo, e lavorò ad una serie di progetti di arte pubblica in tutto il mondo, come dipingere un murale alla Melbourne National Gallery di Victoria (1984), creando fondali e costumi per balletti contemporanei, come Secret Pastures (1984), e disegnando un logo per una campagna "anti-litter" per la città di New York. Questa serie estremamente variegata di commissioni, che erano spesso legate a cause umanitarie a cui Haring teneva particolarmente, contribuì a stabilire il suo stile come iconico e riconoscibile. Nel 1986, aprì il suo Pop Shop a Manhattan, dove iniziò a vendere mercanzie e oggetti decorati con le sue immagini caratteristiche. Nello stesso anno, il Checkpoint Charlie Museum lo invitò a dipingere sul muro di Berlino .
Il desiderio di creare arte con lo scopo di arricchire la vita di diverse comunità era fondamentale per la vita e la carriera di Haring fino a pochi mesi prima della sua morte nel 1990, avvenuta a New York a causa di complicazioni legate all'AIDS. Molte delle sue opere, come Ignorance = Fear (1989) e Stop AIDS (1989), lo videro attivamente coinvolto nell'epidemia di AIDS, con le quali cercò di sensibilizzare ed eliminare la stigmatizzazione associata alla malattia. In Safe Sex (1988), l'artista promosse la prevenzione delle malattie descrivendo candidamente ed efficacemente una scena di amore omosessuale nel suo solito stile da cartone animato e ipercolorato. Il suo ultimo lavoro fu la progettazione di un francobollo e un involucro commissionato dalla Federazione delle Associazioni delle Nazioni Unite per illustrare l'impegno dell'associazione nella lotta contro l'AIDS. L'arte pubblica di Haring risuona ancora fortemente nella cultura contemporanea, grazie al suo stile riconoscibile, all'abbraccio unico degli aspetti più gioiosi dell'esperienza umana e all'intenso impegno con le realtà politiche e sociali.



  • Untitled - Keith Haring
    Untitled •  1983
  • Il matrimonio tra cielo e inferno - Keith Haring
    Il matrimonio del cielo e l'inferno •  1984
  • Crack Is Wack - Keith Haring
    Crack Is Wack •  1986
  • Andy Mouse - Keith Haring
    Andy Mouse •  1986
  • Lucky Strike - Keith Haring
    Lucky Strike •  1987
  • Radiant Baby (dalla serie Icons) - Keith Haring
    Radiant Baby (dalla serie Icons) •  1990
  • Aiuti alla lotta in tutto il mondo - Keith Haring
    Aiuti alla lotta in tutto il mondo •  1990
  • Migliori amici - Keith Haring
    Migliori amici •  1990
  • Fiori IV - Keith Haring
    Fiori IV •  1990
  • Combatti l'AIDS in tutto il mondo - Keith Haring
    Combattere l'AIDS in tutto il mondo •  1990
  • Untitled - Keith Haring
    Untitled •  1989
  • Pop Shop III - Keith Haring
    Pop Shop III •  1989
  • Maialino va a fare shopping - Keith Haring
    Maialino va a fare shopping •  1989
  • Labirinto - Keith Haring
    Labirinto •  1989
  • Ignoranza = Paura - Keith Haring
    Ignoranza = Paura •  1989
  • Chocolate Buddha 1 - Keith Haring
    Chocolate Buddha 1 •  1989
  • Brasile - Keith Haring
    Brasile •  1989
  • Stop AIDS - Keith Haring
    Stop all'AIDS •  1989
  • Untitled - Keith Haring
    Untitled •  1988
  • Toledo - Keith Haring
    Toledo •  1988

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